|
|
 |
Franco: - Ti dico che viene meglio così.-
Gianni: - Ascolta. Non ti stai accorgendo che così è sbagliato |
|
| |
 |
“Ascolta,
figliolo”: molti hanno cominciato così la loro
storia di “ascoltatori”. |
|
| |
 |
Essere
consapevoli delle nostre risposte stimola una riflessione
sul nostro modo di interagire con gli altri. |
|
| |
 |
Ma
io ascolto davvero gli altri? |
|
| |
 |
Tutti i gruppi hanno una struttura che si |
|
| |
 |
Ma
io ascolto davvero gli altri? |
|
| |
 |
Tutti i gruppi hanno una struttura... |
|
| |
|
|
| |
| |
|
|
|
| |
|
|
|
SUGGERIMENTO1
|
Proviamo a individuare quali potrebbero essere i suggerimenti, i consigli che daremmo a un ipotetico nostro amico che viene da un altro mondo e non conosce gli umani.
Tanto per cominciare abbiamo iniziato noi una lista di regole e anche ammonimenti da consegnare a chi vogliamo introdurre nel complesso mondo della comunicazione.
Se ti va, aggiungine degli altri magari continuando il gioco con gli amici. E’ utile a qualsiasi età…
-Quando è possibile e quando l’informazione è importante dai il feedback a chi ti parla. Cioè fagli capire quello che hai capito perché non si creino equivoci.
-Fai attenzione, caro amico extraterrestre, a ciò che provi verso l’interlocutore quando gli parli o lo ascolti. I tuoi sentimenti influiscono sul modo in cui parli e su ciò che pensi quando ascolti.
-Se devi dire qualcosa di spiacevole a qualcuno parlagli direttamente evitando, se puoi, di essere aggressivo. Non parlare male di lui ad altri.
-Non cercare di imporre in modo sleale il tuo punto di vista. Per esempio alcune frasi, come: Certamente anche tu vuoi che… – Tutti sanno che… – Sono convinto che sarai d’accordo perché è così che pensano tutti…, sono un tentativo subdolo di inserire il tuo punto di vista nelle idee dell’altro.
-Fai attenzione alle frasi che fanno male. Questo che hai fatto è proprio brutto… – Stai dicendo delle stupidaggini… – Che brutta camicia ti sei messo addosso… frasi come queste producono aggressività o emarginazione. E poi c’è da dire che la sincerità non è fine a se stessa; se nessuno ti chiede un giudizio e se il tuo giudizio dovesse essere negativo, non lo esprimere. E se è necessario o ti è stato chiesto espressamente, esprimiti in modo da fare meno male possibile.
-Quando una persona ti riferisce un suo problema, una situazione drammatica che sta vivendo, cerca di comprenderlo fino in fondo, provando a immaginare e addirittura sentire le sue emozioni.
-Fai attenzione alle bugie e agli inganni. Sappi, amico extraterrestre, che non è facile scoprire l’inganno. Ti aiuterà l’esperienza e soprattutto, pur continuando ad avere fiducia nelle persone, valuta ciò che ti si chiede di fare.
-Quando uno ti parla fai attenzione alla mimica, alla gestualità e alla postura. Ti aiuteranno a capirlo.
-…………………………………………………………………………………….
………………………………………………………………………………………..
…………………………………………………………………………………….….
………………………………………………………………………………………..
1 Modificato da Hawley. In K. W. Vopel “Giochi di interazione “ IV , pag.165, ELLE DI CI ,Torino
|
|
|
|
| |
|
| |
|
| |
 |
| |
| |
Sei il visitatore n° |
|
|