Il bar di via Dandolo
Tutti i gruppi hanno una struttura che si può
evidenziare facendo un organigramma, un rappresenti le relazioni
esistenti tra i membri oppure le “vie” della comunicazione
e metta in risalto chi influisce maggiormente sulle decisioni
e sul modo di stare insieme. Il membro che ha più influenza
diventa il leader, per questo nei gruppi psicologicamente
maturi la leadership, ossia la guida del gruppo, può essere
assunta da più persone nello stesso tempo o ruotare da un
membro all’altro in tempi diversi. La differenza tra i leader
sta nel modo in cui esercitano la loro influenza nel gruppo,
per questo ci sono leader autoritari e leader democratici,
o addirittura dittatoriali o permissivi; di conseguenza anche
gli organigrammi che rappresentano i gruppi saranno diversi.
Leggi attentamente il racconto e prova
a disegnare un grafico che rappresenti la struttura del gruppo,
o due grafici se pensi che il gruppo a un certo punto cambi
la sua struttura.
Il bar di via Dandolo
In
via Dandolo c’è un bar che ha una caratteristica importante
per i frequentatori, quella di essere incassato in uno slargo
della via che permette di parcheggiare comodamente auto
e motociclette. Per questo motivo è il luogo d’incontro
di Marco, Luca, Pietro e dei loro amici.
Marco si presenta con la motocicletta invidiata
da tutti, e sembra che tutti lo stiano aspettando, spesso
si porta dietro Paola, la sua ragazza. Luca, che stima molto
Marco e si può dire che in qualche misura è ricambiato,
viene al bar con Lucia, la sua ragazza, e con Antonio. Insieme
a loro ci sono sempre Franco, Carla, Gianni, Mario e Antonella.
E’ il gruppo più numeroso e rumoroso, scherzano e organizzano
scherzi, ma diventano seri e fattivi quando Marco, Luca
e Pietro decidono qualcosa. Pietro è un ragazzo strano,
solitario, arriva al bar sempre solo, ma Marco lo ritiene
intelligente e lo consulta senza farsene accorgere, poi
decide insieme a Luca.
C’è infine un gruppetto formato da Danilo e
da altri quattro: Irene, Fulvio, Sara, Angelo, che molto
spesso sono già al bar quando arrivano gli altri. Danilo
ammira molto Marco e cerca di imitarlo, anche lui ha una
motocicletta e la sua ragazza è Irene. Non si può dire che
Marco lo ricambi, però sa che può contare su di lui e sugli
altri del suo gruppo perché sono molto affiatati: Fulvio
e Sara sono una coppia e Angelo è il fratello più piccolo
di Sara.
Un’altra relazione di amicizia molto stretta
è tra Paola e Lucia che hanno una certa influenza su Marco
e su Luca. Paola, Lucia e anche Antonio sono importanti
nel gruppo non solo per la posizione che occupano ma anche
perché lavorano. Non sono gli unici a lavorare, ci sono
Marco e Luca che, essendo i più vecchi del gruppo, sono
autonomi e non dipendono dalla famiglia già da qualche anno;
Marco ha la motocicletta e Luca l’automobile. Comunque in
assenza di Marco sembra proprio che al bar i gruppi siano
due, a meno che non si mettano a scherzare e a prendersi
in giro esprimendo così la loro rivalità.
L’età media di tutto il gruppo è vent’anni,
perciò le cose che fanno insieme, a parte il bar, sono prima
di tutto la discoteca e poi attività sportive e gite nei
dintorni della città. Sulle cose da fare le idee originali
vengono da Pietro che però le suggerisce a Marco, il quale
ne discute con Luca e a volte con Paola. I primi a sapere
dei programmi e contribuire alla loro realizzazione sono
Lucia, Antonio e Danilo.
Ma
d’inverno le cose vanno diversamente perché stanno più tempo
a stretto contatto nella saletta interna del bar riuniti
da Marco per giocare, e quando si deve decidere Marco coinvolge
l’intero gruppo e ognuno dice la sua, fa proposte, e Marco
ascolta tutti e li fa ascoltare da tutti, chiede informazioni
a chi le possiede, insomma fa sentire tutti importanti,
poi conclude facendo votare a maggioranza e distribuisce
i compiti per la realizzazione. Se c’è tensione tra alcuni
membri Marco interviene a scioglierla perché per lui è importante
che ci sia armonia così anche le cose che si devono fare
si fanno bene.