Altre 2 facce contrapposte
Altre due facce contrapposte ed estreme, questa volta
di donne. La prima vinta dall'uomo traditore. In
continua attesa di chi l'ha abbandonata e pronta a
perdonare tutto. L'altra arrogante, allegra, sicura,
pronta ad accettarsi totalmente con i suoi difetti. É
lei che conduce il gioco nei vari rapporti di coppia,
assoggettando gli uomini. Due figure che fanno da
contraltare a quelle citate prima sugli uomini. Ancora
una testimonianza di come il pensiero tango è a tutto
tondo, includendo le diverse figure umane con la loro
psiche e nevrosi.
Julián
José Panizza,1959
Avevo un amore
che mi ha abbandonata
e nelle mie ore di tristezza
lo ricordo nell'anima.
Era un tigre col tango
e invidia del cabaret,
ma un giorno traditore,
con un'altra se n'è andato.
Perchè mi hai lasciata
mio bel Julian?
La tua bimba se ne muore
di dolore e di ansia...
In quel appartamentino
nessuno è piú entrato
e passo le notti
piangendo il tuo amore.
Amore che hai finto
finchè sono caduta...
Con baci mi hai fatto
piangere e ridere
e da quel giorno,
mio bel Julian,
non ho allegria
muoio di ansia.
Bambino,
come mi mancano le tue carezze,
le tue coccole e i tuoi sorrisi!
Dammi
di nuovo il tuo cuore
e ti pagheró contenta
con mille baci di passione.
Bruno, mai potrò dimenticarti...
Pensa
che nel nido abbandonato
un cuore dilaniato
puó solo perdonare.
Avevo un amore
che era l'invidia del Pigall...
Era un tigre con il tango
e si chiamava Julian...
Ma un giorno, entusiasta
di una folle illusione,
lasciò il nido abbandonato e dilanió il mio cuore.
Se dice de mí
Ivo Pelay,1954
Si dice di me,
si dice di me.
Si dice che sono orribile,
che cammino da malvagia,
che ho gambe storte e che mi muovo
con un'aria da mafiosa,
che sembro Leguisamo, (famoso fantino)
la mia narice è aquilina,
la figura non mi aiuta
e la mia bocca è molto grande.
Se parlo con Luis, con Pedro o con Juan,
parlando di me gli uomini stanno.
Criticano se ho già perso la linea,
osservano se vado, se vengo o se andai.
Si dicono molte cose,
ma se il pacco non interessa,
perchè perdono la testa
occupandosi di me.
So che molti disprezano la mia compagnia
e sospirano e se ne muoiono quando pensano al mio
amore.
E più di uno si scioglie se sospiro
e se li guardo sbuffano come un Ford.
Se sono brutta,
supponiamo,
che di questo comunque non mi interessa,
nell'amore, io solo so
che a piú di un fesso, ho lasciato a piedi.
Potranno dire, potranno parlare
e mormorare, e ragliare,
la bruttezza che dio mi dette,
molte donne me la invidiano
e non dicano che sono esaltata
perchè sono sempre stata modesta.
Io sono così.
E nascondono di me,
nascondono che ho,
degli occhi sognatori,
inoltre delle grazie
che producono sensazione.
Se sono orribile so che, in cambio,
ho una cute di bambola,
quelli che dicono che ho le gambe storte,
non mi han vista in camicia da notte.
Gli uomini di me criticano la voce,
il modo di andare, il colorito, la tosse.
Si dicono molte cose,
ma se il pacco non interessa,
perchè perdono la testa
occupandosi di me.